Si fa Chiamare come il playboy anni '50, e canta come Vianello nei '60. Un vero tipo da spiaggia.
Voglia di revival? Tra il 16 e il 24 agosto a Senigallia (An) potrete passeggiare sulla famosa rotonda sul mare celebrata da FRed Bongusto e godervi l'atmosfera anni '50 del festival Summer Jamboree, tra concerti rockabilly (il 22 suonano gli Stray Cats), mercatini vintage e pin-up (per info: www.summerjamboree.com).
Per i fan di Edoardo Vianello è apena uscito, invece, il suono disco Replay, raccolta dei suoi successi e di altri tormentoni in voga quarant'anni fa. In alternativa c'è Giovanni Albanese, avvocato-cantautore veneto, che nel cd, appena uscito, Ferragosto '68, riprende pari pari il sound dell'autore di Abbronzatissima. Il tutto sotto il nome di Porfirio Rubirosa, pseudonimo che rimanda al latin lover degli anni '50, protagonista della recente biografia di Shawn Levy, l'ultimo playboy (Baldini Castoldi Dalai, pagg. 480, € 18,50).
Albanese, lei ha 32 anni, che cosa la lega a Vianello?
Da bambino ascoltavo I Watussi con i miei genitori. Oggi scrivo canzoni "da spiaggia" e orecchiabili come quella, per rivendicare il diritto alla spensieratezza, in risposta al cantautorato alla Tenco.
Nel cd ci sono tanti ospiti.
Tutti amici o amici di amici. Alcuni "anni '60" di fatto, come Angelo Ravasini dei Corvi, altri nello spirito, come i Righeira: Vamos a la playa fu la Pinne fucile ed occhiali degli anni '80.
Perché Porfirio Rubirosa?
Era un tipo elegante e fascinoso. In più, quando da piccolo andavo veloce in bici, mio padre mi diceva di smetterla, se no avrei fatto la fine di Rubirosa, che morì nel 1965 a bordo della sua Ferrari. Per la cronaca, io ho solo una Vespa 125, ovviamente anni '60.
Che dicono i suoi genitori del suo gusto per il revival?
Mia mamma è felicissima, ed è finita sulla cover del cd!
Raffaella Oliva