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giovedì 10 luglio 2008 |


Un Cd racconta un amore balneare attraverso ritmi e atmosfere anni '60. Ospiti famosi? Dai Dik Dik ai Righeira
Prendere la spensieratezza un po' naif delle canzoni anni Sessanta, i loro ritmi da rotonda sul mare e jukebox da spiaggia, aggiungete qualche tipica frase dei successi dell'epoca - tipo "noi siamo i giovani, i giovani, più giovani", o "stessa spiaggia, stesso mare"; mescolate lentamente (girando sempre nel verso in cui girava il 45 giri nel mangiadischi), spruzzata qualche eco di Rita Pavone, Gianni Morandi, Edoardo Vianello, guarnite con Yè yè e ullallallà a volontà servite ghiacciato. Ecco pronto Ferragosto '68, il nuovo cd (il secondo, dopo Fresco e Spumeggiante) di Porfirio Rubirosa - al secolo Giovanni Albanese, avvocato veneto con la passione per la musica - e i Sunny Boys, tribute band dei Beach Boys: un album autarchico, ma onesto (www.porfiriorubirosa.it), che riporta alle stagioni del disco per l'estate, dei twist e dei cha cha cha, delle relazioni extraconiugali e delle coppie legate ai granelli di sabbia. Il tutto riletto con un'ironia più affettuosa che dissacratoria. Un concept album che in quattordici canzoni racconta la storia d'amore tra un italiano e una straniera in vacanza, nell'estate di quarant'anni fa. Con una particolarità: quella di aver invitato per piccoli camei nomi in sintonia con il genere e l'epoca: da Enrico Maria Papes (che giganteggia in L'ingorgo) a Ivan Cattaneo (Una festa memorabile), da Johnson e Michael Righeira (rispettivamente in Espadrillas e Mi manca) a Pietruccio dei Dik Dik (La tempesta), fino a Chicco dei Montefiori Cocktail (Gelosa) e Giuliano dei Notturni (Falò). Completano, la versione "a cappella" di Sulla spiaggia c'era lei e la cover di Acqua di mare di Romina Power, proposta da Angelica Cacciapaglia. Un cd vero, anche nelle sue imperfezioni e ingenuità; la conferma che per divertirsi e divertire bastano le idee e il coraggio di realizzarle. L.V.
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