

Mestre – “Porfirio Rubirosa”, questo è lo pseudonimo scelto da un avvocato-musicista di San Donà di Piave per pubblicare il suo primo cd, “Fresco e Spumeggiante”. «Un cd – ha detto Rubirosa – che riprende la musica da spiaggia italiana degli anni ’60, una musica frivola, di evasione». La curiosità è che il Porfirio Rubirosa originale fu un italo-argentino famoso, tra gli anni ’50 e ’60, come cantante e playboy. Innamorato di questo personaggio, il Rubirosa odierno ammette di avere una sorta di doppia vita: di giorno è un serio avvocato, di sera accantona tutto e s’immerge nella musica. «Ma – ammette – la mia non è musica banale è invece una ponderata ricerca stilistica della banalità, che è tutt’altra cosa». Dodici sono i brani di “Fresco e Spumeggiante”, che ha come prima traccia il singolo “Pedalò”, seguito da canzoni come “Il sorbetto”, “Il ladro di fidanzate” e “E’ ancora presto”. L’odierno Rubirosa – insieme al suo gruppo, i “Sessantamidatanta” – fa quindi musica per la musica, senza alcun messaggio particolare ma raffinata nella composizione, che Freddie Mercury, voce e leader dei Queen, amava e per cui ricevette molte critiche, specie alla fine degli anni ’70, quando pareva inconcepibile cantare senza fare politica. Editrice di “Fresco e Spumeggiante” è invece “La Stanzetta”, sempre di San Donà. [...] Gianluca De Nadai
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